Conosci Asturias e non perdere nulla

Covadonga

Una visita da non perdere. La Santina, la patrona di tutti gli asturiani non è solo un luogo dedicato al culto religioso, ma un vero spettacolo immerso nella natura. La Vergine di Covadonga giace in una cappella in una grotta all’interno della montagna, vicino ad essa si trova la Basilica, con la statua di Don Pelayo. Partendo dal complesso di Covadonga si possono visitare i laghi Enol ed Ercina, di origine glaciale, situati nei Picos de Europa.

Natura

Ubicato tra la spiaggia e le montagne, il Principato delle Asturie è un paradiso dalle infinite risorse. Un terzo del suo territorio è protetto e possiede sei parchi dichiarati Riserve della Biosfera dall'UNESCO: Oscos, Somiedo, Fuentes del Narcea, Degaña e Ibias, Las Ubiñas-La Mesa, Redes e i noti Picos de Europa. Oltre ai parchi, tra i monumenti naturali è consigliabile visitare le rías (Eo, Villaviciosa…) o le grotte (Las Caldas, Del Sidrón, Lloviu o Andina).

La costa

345 km costellati da oltre duecento spiagge di ogni tipo: ampie, sabbiose, rocciose, calette recondite… A seconda delle loro caratteristiche, si presentano più adatte a nuotate, sport acquatici o pesca. Ognuno sceglierà la sua preferita, ma tra le più rinomate vi sono quelle nella zona di Llanes, Cadavedo, Andrín, la spiaggia interna di Gulpiyuri, Aguilar, la spiaggia del Silencio o Rodiles. Il modo ideale per scoprirle è percorrere la ventina di villaggi che si trovano sulla costa.